Vivere a Casperia

La mia è una città di strade lastricate di basalto che si snodano in vicoli contorti. È un affascinante incrocio tra un serpente in pietra di 1100 anni e un tabellone a pioli e un dipinto 3D di Escher. Il Centro Storico è vietato al traffico automobilistico. Di solito con gli amici ci troviamo al vivace Bar Petrocchi che ci sta comodo perché è vicino a casa e possiamo acquistare i tuoi biglietti per l’autobus e il treno, infatti andiamo spesso a Roma a trovare goderci le serate in compagnia dei compagni di scuola che si sono trasferiti lì. Oltre a questo Casperia è molto concentrata c’è un delizioso piccolo panificio, l’ufficio postale, l’edicola, la macelleria e il Conad di Massimo e Irene dove acquisti tutto: dal prosciutto locale, ai formaggi al pane, le olive, vino e prosecco, frutta e verdura fresca. Fare la spesa, e lo fai ogni giorno a Casperia, ti allena come una giornata in palestra.

Osteria Vigna

Un punto di ritrovo fondamentale per le serate è l’Osteria Vigna nella quale l’ambiente è davvero familiare e ci si sente come a casa propria, col vantaggio che puoi incontrare i tuoi amici ma anche molti turisti interessanti. Un’osteria lievemente diversa dalla norma. Si sta in piazza, senza traffico e la cena, o l’aperitivo non si fa attendere. Ci sono sempre dei bambini che scorrazzano liberamente tra i tavoli. Io e i miei compaesani ci andiamo spesso anche perché abbiamo un ottimo rapporto con il proprietario.

La vita a Casperia è una perenne avventura, puoi incontrare il visitatore che è rimasto stregato e decide di scrivere un libro ambientandolo nella tua città, e te lo vedi seduto col taccuino che annota o che chiede in giro informazioni al riguardo, o puoi anche imbatterti in musicisti ed artisti che sono venuti per passare una vacanza e le loro note riempiono la piazza. Siamo anche una meta prescelta per sedute di yoga o per semplici passeggiate nella natura, per cui è facile imbattersi in inglesi piuttosto sereni e ben disposti a socializzare. Negli ultimi anni il mio livello di inglese è notevolmente cresciuto. Sto quasi pensando di diventare una guida turistica di professione. Da quando ho compiuto 16 anni mi capita sempre più spesso di accompagnare alcuni turisti o amici ad esplorare le grotte alla Grotta Grande di Monteleone Sabino.

La mia cittadina attira turisti da ogni parte d’Europa, prevalentemente inglesi, ed è completamente restaurata nel rispetto di come era sorta, un buen retiro per la nobiltà romana.